Medicina rigenerativa e chirurgia rigenerativa in ortopedia.
La medicina rigenerativa in ortopedia si occupa di applicare le conoscenze e le tecnologie della medicina rigenerativa al campo delle patologie degenerative dell'apparato muscoloscheletrico, reumatologiche, neurootopediche
Che cos’è la medicina rigenerativa?
La medicina rigenerativa si occupa di rigenerare e guarire i tessuti danneggiati o lesionati utilizzando altre cellule del proprio organismo che sono in grado di riparare le lesioni sfruttando la capacità autoregenerativa del nostro corpo. Ha avuto un enorme sviluppo negli ultimi anni tanto da essere inserita nei Lea, Livelli Essenziali di Assistenza, del Servizio Sanitario Nazionale dato il minor costo sociale rispetto alla chirurgia tradizionale. Oltre che in ortopedia e traumatologia la medicina rigenerativa viene utilizzato in altre specialità come oncologia, l’urologia, ginecologia e in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica.
Limitare la chirurgia: le nuove scoperte della medicina rigenerativa stanno cambiando l’approccio dall’ortopedica, alla traumatologia e reumatologia.
Grazie alla medicina rigenerativa si ricorrerà sempre meno alla chirurgia ortopedica specie per l’osteoartrosi evidando le ben note protesi articolari di anca ginocchio e spalla che rimarranno confinante all’artrosi di grado elevato.
Con la medicina rigenerativa ed in particolare con l’innesto di cellule adipose é infatti possibile una rigenerazione del tessuto cartilagine fino ad oggi considerata non possibile.
Quali sono le principali tecniche di medicina rigenerativa in ortopedia?
Le tecniche di medicina rigenerativa in ortopedia possono essere utilizzate per trattare una varietà di condizioni e, a secondo del grado di lesione e dell’età del paziente, sono oggi riassumibili in:
1) Autotrapianto di cellule adipose microfratturate autologhe con tecnica Lipogems.
Viene prelevato, in anestesia locale, del tessuto grasso adipociti dai fianchi o dall’addome il tessuto viene successivamente processato con tecnica Lipogems: viene fratturato in microparticelle di pochi icon che ne aumentano la superficie e iniettato nei tessuti lesionati.
Le cellule adipose sono delle cellule mesenchimali che riparano il tessuto là dove vengono iniettate. Nel tessuto adiposo sono anche presenti delle cellule endoteliali, cioè dei gettoni di capillari che riproducono i vasi sanguigni in modo che il tessuto degenerato ricresca completamente e attecchisca nella zona di impianto. È proprio la presenza di nuova vascolarizzazione che permette la ricrescita del tessuto come la cartilagine, la cute il tessuto tendine muscolare è legamentoso
Viene inoltra ridotta drasticamente l’infiammazione tissutale
La tecnica di medicina rigenerativa Lipogems viene utilizzata per:
- l’artrosi di tutte le articolazioni;
- l’artrite reumatoide;
- le lesione tendine d’Achille, della cuffia dei rotatori della spalla dei legamenti della caviglia
- la rizoartrosi nella mano;
- le lesioni meniscali;
- le lesioni cartilaginee del ginocchio e della spalla del neurinoma di Morton;
- le cicatrici dolorose e inestetiche e ritraenti evitando la chirurgia e la protesizzazione.
- il piede diabetico
Viene anche utilizzata nel trattamento del dolore cronico vertebrale mediante infiltrazione nelle faccette articolari delle vertebre.
La tecnica Liopogems viene eseguita in anestesia locale sotto controllo ecoguidato con trattamento ambulatoriale e ha la durata di circa un’ora. Lipogems si esegue una volta sola.
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2) Infiltrazioni di cellule piastriniche o PRP. Si tratta di un trattamento di medicina rigenerativa più semplice del precedente e consiste nel prelievo del proprio sangue che viene centrifugato. Si ottiene una dose di plasma ricco di piastrine che sono in grado di rigenerare i tessuti là dove viene iniettato.
Le indicazioni sono le medesime del trattamento mediante trapianto di cellule adipose. In questo caso non sono presenti cellule endoteliali che riproducono i capillari quindi non vi è una ricrescita vascolare. Il trattamento quindi i va ripetuto più volte (circa tre) ed è ambulatoriale, della durata di circa 20 minuti
3) Altre possibilità di applicazione della medicina rigenerativa sono:
- le infiltrazioni di acido ialuronico, un farmaco che può essere acquistato in farmacia e che rigenera l’ambiente intrarticolare, aumenta la densità del liquido sinoviale e nutre la cartilagine danneggiata;
- onde d’urto focali. Sono delle onde sonore generate da un apparecchio elettromedicale attraverso una modulazione tra frequenza, intensità e profondità . Si riesce a penetrare fino a 6 cm in profondità stimolando così i tessuti e inducendo la liberazione di cellule staminali e antinfiammatorie dal tessuto stesso rigenerando i tessuti colpiti dalle onde sonore.
- la proloterapia: infiltrazioni a base di glucosio diluito con lidocaina e fisiologica che stimola la riparazione dei tessuti dove viene iniettato
- l’ozonoterapia.
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