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Home / Piede torto del neonato

Il piede torto del neonato è una grave e complessa malformazione presente alla nascita che colpisce 1 nato ogni 1.000. Il piede appare "equino, supinato, addotto" (vedi immagini).

L'intervento
Il trattamento attualmente più utilizzato, quando viene iniziato alla nascita, consiste nel metodo Ponseti (Ponseti Method) da me utilizzato. In questa metodologia si confezionano numerosi gessi correttivi progressivi, associati ad un intervento chirurgico di tenotomia del tendine di Achille eseguibile anche in anestesia locale o in sedazione. A questa fase precoce di gessi e di intervento chirurgico da eseguire entro i primi mesi di vita, segue una stabilizzazione con una particolare ortesi da portare di notte fino al primo anno di età. Questo tipo di trattamento è molto poco invasivo e consente degli ottimi risultati. Se il piede torto viene riconosciuto tardivamente, invece, sono necessarie delle correzioni chirurgiche più complesse.

Il materiale riassorbibile nella chirurgia del piede
Essendo il piede un organo di movimento, la mia attitudine è limitare il più possibile l'uso per la chirurgia di materiale metallico che porta a una rigidità e a volte a un'intolleranza. Negli ultimi anni il materiale metallico usato in precedenza è stato via via sostituito da materiale riassorbibile in polilattato (viti, cambre, pin) che è da preferire quando possibile all'uso di materiale metallico, essendo il polilattato riassorbito dall'organismo nel giro di 6-8 mesi e non dovendo essere rimosso.

ultimo aggiornamento 03/04/2017
© 2017 chirurgodelpiede.it, tutti i diritti riservati | P.IVA 08708990158 | ultimo aggiornamento: 03/04/2017 | home page | note legali
Nota: le informazioni fornite da questo sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico/paziente
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L'intervento
Il trattamento attualmente più utilizzato, quando viene iniziato alla nascita, consiste nel metodo Ponseti (Ponseti Method) da me utilizzato. In questa metodologia si confezionano numerosi gessi correttivi progressivi, associati ad un intervento chirurgico di tenotomia del tendine di Achille eseguibile anche in anestesia locale o in sedazione. A questa fase precoce di gessi e di intervento chirurgico da eseguire entro i primi mesi di vita, segue una stabilizzazione con una particolare ortesi da portare di notte fino al primo anno di età. Questo tipo di trattamento è molto poco invasivo e consente degli ottimi risultati. Se il piede torto viene riconosciuto tardivamente, invece, sono necessarie delle correzioni chirurgiche più complesse.

Il materiale riassorbibile nella chirurgia del piede
Essendo il piede un organo di movimento, la mia attitudine è limitare il più possibile l'uso per la chirurgia di materiale metallico che porta a una rigidità e a volte a un'intolleranza. Negli ultimi anni il materiale metallico usato in precedenza è stato via via sostituito da materiale riassorbibile in polilattato (viti, cambre, pin) che è da preferire quando possibile all'uso di materiale metallico, essendo il polilattato riassorbito dall'organismo nel giro di 6-8 mesi e non dovendo essere rimosso.

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