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Home / Insufficienza del primo raggio

Sindrome da insufficienza del primo raggio
La sindrome da insufficienza del primo raggio è frequente e molto spesso non riconosciuta. Ha una sintomatologia simile all'alluce valgo, ma al contrario dell'alluce valgo non vi è una deviazione del primo dito.

Le cause
Le cause della sindrome sono prevalentemente di natura anatomica e in particolare è il primo raggio, formato dal primo dito e primo metatarso, che per una sua debolezza non è in grado di sostenere il peso del corpo nella fase del passo e lo trasferisce perciò sul secondo e terzo metatarso. Questi ultimi, nella sindrome da insufficienza del primo raggio, sono più lunghi del primo metatarso. La sintomatologia è un forte dolore all'appoggio con la sensazione di camminare sui sassi. Questa sintomatologia è ribelle a ogni terapia medica e fisica e non viene migliorata dall'uso dei plantari.

L'intervento
L'intervento chirurgico rappresenta la soluzione definitiva alla sindrome da insufficienza del primo raggio. L'intervento che io eseguo è il riallineamento metatarsale secondo Weil, che consiste, mediante una piccola incisione sul dorso del piede, in un accorciamento del secondo e terzo, più raramente quarto metatarso, sintetizzandolo con una microvite affondata nell'osso. L'intervento si effettua in anestesia locoregionale. La deambulazione è immediata.

Il materiale riassorbibile nella chirurgia del piede
Essendo il piede un organo di movimento, la mia attitudine è limitare il più possibile l'uso per la chirurgia di materiale metallico che porta a una rigidità e a volte a un'intolleranza. Negli ultimi anni il materiale metallico usato in precedenza è stato via via sostituito da materiale riassorbibile in polilattato (viti, cambre, pin) che è da preferire quando possibile all'uso di materiale metallico, essendo il polilattato riassorbito dall'organismo nel giro di 6-8 mesi e non dovendo essere rimosso.

ultimo aggiornamento 03/04/2017
© 2017 chirurgodelpiede.it, tutti i diritti riservati | P.IVA 08708990158 | ultimo aggiornamento: 03/04/2017 | home page | note legali
Nota: le informazioni fornite da questo sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico/paziente
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Sindrome da insufficienza del primo raggio
La sindrome da insufficienza del primo raggio è frequente e molto spesso non riconosciuta. Ha una sintomatologia simile all'alluce valgo, ma al contrario dell'alluce valgo non vi è una deviazione del primo dito.

Le cause
Le cause della sindrome sono prevalentemente di natura anatomica e in particolare è il primo raggio, formato dal primo dito e primo metatarso, che per una sua debolezza non è in grado di sostenere il peso del corpo nella fase del passo e lo trasferisce perciò sul secondo e terzo metatarso. Questi ultimi, nella sindrome da insufficienza del primo raggio, sono più lunghi del primo metatarso. La sintomatologia è un forte dolore all'appoggio con la sensazione di camminare sui sassi. Questa sintomatologia è ribelle a ogni terapia medica e fisica e non viene migliorata dall'uso dei plantari.

L'intervento
L'intervento chirurgico rappresenta la soluzione definitiva alla sindrome da insufficienza del primo raggio. L'intervento che io eseguo è il riallineamento metatarsale secondo Weil, che consiste, mediante una piccola incisione sul dorso del piede, in un accorciamento del secondo e terzo, più raramente quarto metatarso, sintetizzandolo con una microvite affondata nell'osso. L'intervento si effettua in anestesia locoregionale. La deambulazione è immediata.

Il materiale riassorbibile nella chirurgia del piede
Essendo il piede un organo di movimento, la mia attitudine è limitare il più possibile l'uso per la chirurgia di materiale metallico che porta a una rigidità e a volte a un'intolleranza. Negli ultimi anni il materiale metallico usato in precedenza è stato via via sostituito da materiale riassorbibile in polilattato (viti, cambre, pin) che è da preferire quando possibile all'uso di materiale metallico, essendo il polilattato riassorbito dall'organismo nel giro di 6-8 mesi e non dovendo essere rimosso.

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